27 Ottobre 2006
Noi si coniveve a intermittenza
Ci si poneva poco fa una questione: che si fa mentre il partner la fa?
La questione è venuta fuori perchè il ragazzo di mia sorella era in bagno a fare la pipì a porta aperta. Nel senso chiusa, ma non a chiave. Ha iniziato a tirargli giù un sermone sulle porte chiuse mentre si è in bagno e che, eventualmente in una futura vita insieme, lei non vorrà vedere le porte aperte. Forse non ci tiene a vederlo in bagno, penso io. E per carità, fin qui ci arrivo.
O almeno arrivo alla pupù, quello è un sacrosanto momento di solitudine e raccoglimento con se stessi. Riguardo la pipì, mi viene in mente la Meravigliosa Creatura. Lui non si fa problemi. E’ ovvio che non la fa a porta spalancata, però se io sono in bagno, e deve fare la pipì, la fa. La prima volta gli ho chiesto come mai la cosa non gli creasse problemi, e la risposta è stata:
“Vuoi dire che tra sessant’anni tu ancora ti chiuderai in bagno per fare la pipì??”. Nonostante fossi compiaciuta del fatto che tra sessant’anni ci vede ancora insieme, a me è sembrato abbastanza ovvio, sono una donna cosa devo dire? Infatti il viceversa non capita mai. C’è una puntata in Sex & the City, in cui Miranda si scandalizza tanto del fatto che il suo uomo del momento faccia tutto a porta aperta (anche la pupù). Anche io prima ero così, prima della Meravigliosa Creatura intendo. Adesso non mi scandalizzo se lui fa pipì, mi rendo conto che è una cosa normale, si viene a creare anche un certo tipo di disinibita intimità, nel momento in cui la nostra è praticamente una convivenza, a intermittenza, ma è pur sempre una convivenza.
Per farla breve è un po’ anche per questo che non esco dal bagno urlando e strappandomi capelli, se lui tira fuori il pistolino e fa la pipì quando è in bagno con me.
E mia sorella, mimando un uomo in piedi con qualcosa in mano davanti all’inguine: “E tu lo guardi???”
Ecco, non è che sto espressamente lì a guardarglielo, il pistolino.


